Discorso di indirizzo per l’annata 2022 – 2023 del Presidente Massimo Ussia all’incontro del 14 Luglio

Linee di indirizzo

Scusate il ritardo!!!

Carissimi amiche ed amici, autorità rotariane, gentili ospiti, come saprete dovevo effettuare il passaggio di campana il 1 luglio ma il Covid ha fermato prima me e poi mia moglie, quindi questa sera per me rappresenta la prima volta che posso indossare il collare ed insediarmi ufficialmente quale Presidente, ed è proprio in tale veste che voglio innanzitutto salutare i partecipanti a questa nona edizione della Coast to Coast, in particolare, il Presidente Internazionale  della Fellowship, Mattius VanDenAdel; Alberto Cerracchio, Presidente Nazionale Araci e Vincent Mazzone, Presidente Comitato Organizzatore Coast to Coast, e tutti gli amici partecipanti, giunti da varie parti d’Italia.

Vorrei approfittare dell’occasione per condividere con voi anche alcuni principi che costituiranno il tratto distintivo della mia annata rotariana.

Io ed il Rotary 

Sono due le persone che devo ringraziare per avermi voluto coinvolgere in questa famiglia, composta da una rete globale di 1,4 milioni di uomini e donne intraprendenti, amici, conoscenti, professionisti e imprenditori che credono in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità vicine, in quelle lontane, in ognuno di noi.

Dicevo del mio coinvolgimento che è iniziato nel 2014, per iniziativa di Giulio Tambelli, che mi ha fornito le prime nozioni e di Rodolfo Torri, oggi purtroppo non piu tra di noi, che mi ha “spillato” nel giugno di quell’anno e mi ha formato alla conoscenza di norme e regolamenti.

Il mio Rotary

Assumere il ruolo guida di un club è un impegno serio, perché credo che un buon Presidente deve essere in grado non solo di innovare, coinvolgendo i soci nelle attività di servizio, nei progetti, ma anche e soprattutto favorire la creazione, all’interno del club, di quel clima ideale nel quale nascono nuove amicizie e si rafforzano quelle esistenti. Infatti l’amicizia per il rotariano non è solo un fine, ma anche un mezzo per meglio servire l’uomo e i suoi bisogni. Amicizia necessaria quindi per realizzare i nostri scopi: comportamento etico all’interno ed all’esterno, tolleranza e cooperazione. una condivisione di ideali, in linea con gli obiettivi rotariani.

Non è facile mi rendo conto, ma bisogna provarci, assolutamente.!! 

Ricordo a tutti che il club non è del Presidente, ma dei soci che lo compongono, e che con il loro contributo fattivo ed operoso, lavorano per incrementare, quel patrimonio che negli anni i nostri dirigenti hanno concorso a creare -  a partire da Ennio Graziani promotore del Club e primo Presidente - e preservare, consentendogli così di essere accreditato tra i più autorevoli del Distretto. Ecco perché ognuno deve sentirsi responsabilizzato, dare il massimo, bandendo le polemiche sterili ed improduttive, che favoriscono divisioni e diatribe. Mi piacerebbe caratterizzare la mia annata all’insegna dell’ascolto, della disponibilità, della condivisione e del confronto anche schietto se serve, ma sempre leale e scevro da secondi fini.

Progetti e futuro

Facciamo parte di una società dove dal 2014, circa, tra Facebook e Twitter, abbiamo a disposizione, con l’utilizzo di due bottoncini, dei due social media, il like o la ripubblicazione di un tweet, vere e proprie armi che facilitano la formazione di schieramenti estremisti. Schiacciare il like non richiede riflessione, pensiero, ragionamento – dice il prof americano di leadership etica  Haidt – basta l’emozione, l’istinto ed un secondo per schiacciare. Più il messaggio è violento, estremista, bigotto, più l’emozione è alta e di conseguenza facile il like.

Noi invece, al contrario, abbiamo bisogno di tempo, di controllo delle emozioni, di approfondimento, di ascoltare l’altro e l’altro ancora e poi operare, trasformare le nostre idee in azioni, progetti concreti a beneficio della nostra comunità.

Abbiamo negli ultimi anni, grazie alla lungimiranza dei Presidenti, contribuito ad arricchire ed anche preservare il patrimonio della nostra comunità, con investimenti, anche corposi, fornendo strumenti e macchinari all’Asl, con Vincenzo Picciolini ed Angelo Barbetti, abbiamo adottato un pezzo di verde pubblico abbandonato che è tornato a nuova vita, con Fernando Antonio Andreini, abbiamo ultimato in questi giorni la messa a dimora di nuove palme per rendere ancora più bella la Laguna, quest’area naturale protetta, grazie a Nunzia Costantini e Gian Franco Francia.

Fondamentale la proficua e continuativa collaborazione con il Comune di Orbetello, le aziende del territorio ed i cittadini.

Adesso, reduci dagli anni del Covid, che ancora morde, ci stiamo ridestando e dovremo affrontare le conseguenze della crisi economica che si affaccia all’orizzonte nella piena consapevolezza che saremo pronti a rimodulare anche le nostre conviviali se dovesse servire. 

Come diceva Madre Teresa da Calcutta, quello che noi facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno. 

Prima i progetti..!!

Ecco perché mi piacerebbe rivolgere, tra gli altri service, una particolare attenzione a due categorie di persone che ritengo siano stati colpiti duramente dalla pandemia, parlo degli anziani e degli studenti. Lo faremo, ovviamente dialogando con le Istituzioni scolastiche, con le quali abbiamo già iniziato a confrontarci, ma i colloqui proseguiranno anche nei prossimi mesi consapevoli che il ruolo della scuola è di educare, e di formare i ragazzi in modo che siano pronti per affrontare la vita, insegnando il valore della libertà e l'indipendenza del pensiero. Dedicheremo sforzi ed energie anche all’Interact per ampliare e rilanciare il nostro Club di giovani. Dopo tanti anni di attenta e scrupolosa cura del nostro Bollettino, Mario De Caro, al quale va il nostro più affettuoso ringraziamento, ha deciso di lasciare spazio ad altri e quindi avremo un nuovo notiziario, sia nella grafica che nei contenuti. Saranno anche rivisitati il sito internet e le nostre presenze sui social, senza dimenticare la formazione rotariana che sarà curata anche on line.

Come anticipato nella mia prima lettera di Luglio…

Il treno parte...siete invitati a salire in carrozza e a prendere posto.

Buon viaggio a tutti!!

Auguri di buon lavoro a Nunzia Costantini, nuova assistente del Governatore per l’Area Maremma 1.

Consentitemi - prima di concludere - ne sento assoluto bisogno, di dedicare quest’anno rotariano, spero ricco di serenità e gioia, a mia moglie Wilma a mia figlia Francesca e chiaramente a tutti voi.

Buon Rotary a tutti!!!! 

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